ENERGIE ALTERNATIVE – PANNELLI FOTOVOLTAICI NELLO SPAZIO PER CATTURARE L’ENERGIA SOLARE
E’ la meravigliosa ed incredibile notizia dell’idea-progetto partita un anno fa, che i militari del Pentagono hanno portato alla ribalta in questi giorni.
Essa va sotto il nome di Space Based Solar Power, e prevede appunto la cattura dell’energia solare nello spazio, per poi trasmetterla sulla Terra. La fase dell’approvvigionamento energetico avviene grazie alla realizzazione in orbita di speciali satelliti artificiali dotati di pannelli solari fotovoltaici.
La fornitura annuale d’energia elettrica “pulita” ottenuta da 1 km di pannelli solari spaziali equivale alla stessa quantità ottenuta dalle fonti fossili tuttora esistenti, perciò il potenziale di questa tecnologia è enorme almeno sulla carta, perché nello spazio la radiazione solare non è filtrata dall’atmosfera come sulla superficie terrestre, perciò i pannelli sarebbero “colpiti” dal 100% della radiazione.
Come al solito però, quando una cosa è troppo bella per essere vera, vengono subito fuori i problemi, ebbene qui i problemi sono rappresentati dai costi altissimi, e dai problemi di trasmissione dell’energia dai satelliti alla superficie terrestre.
Lo U.S. Department of Defense non sembra ritenere questi degli ostacoli insormontabili, infatti sono già stati fatti dei test di trasmissione su piccole distanze (alcune centinaia di metri), e per quanto riguarda i costi non saranno un problema, dato che il governo americano è sempre più preoccupato per l’esaurimento delle risorse energetiche fossili e lo stesso dipartimento della difesa ha inserito il progetto tra quelli possibili da realizzare per contrastare il calo della produzione petrolifera.
(Fonte: e-gazette)