IL VULCANO CHE HA CAMBIATO IL CLIMA MONDIALE
Si tratta dell'Huaynaputina, precisamente uno stratovulcano delle Ande peruviane, che secondo dei nuovi studi condotti dal geologo Kenneth Verosub, dell'Università di Davis in California, con la sua eruzione nel 1600 ha sconvolto clima e società a livello mondiale.
Verosub ha studiato gli effetti su colture, carestie ed altri eventi negli anni seguenti all'eruzione, e da esso è scaturito che il 1601, l'anno seguente all'eruzione, è risultato l'anno più freddo dell'emisfero Nord in un range di 6 secoli, molto probabilmente a causa dell'enorme quantità di particelle di zolfo emesse nell'atmosfera dal vulcano. Ma questo è niente rispetto alla grave carestia provocata in Russia, alle inondazioni e al pessimo raccolto in Svezia e Francia, addirittura al congelamento anticipato del Lago di Suwa in Giappone. Il vulcano ha molto probabilmente modificato i venti, dato che nello stesso anno, i galeoni in viaggio dal Messico alle Filippine raggiungevano velocità inusuali.
Un altro studio sugli effetti causati dall'eruzione del vulcano Tambura in Indonesia nel 1815, aveva già posto le basi per far giungere lo stesso Verosub alla sua stessa conclusione, ossia che grandi eruzioni vulcaniche possono portare ad un raffreddamento del clima con una facilità disarmante e poco considerata finora, rispetto all'idea comune di attribuire i vari effetti anche gravi ai secoli di raffreddamento o Little Ice Age.
Fonte: Nature News